L’intervento ha riguardato la riqualificazione strutturale, distributiva e impiantistica per creare 4 unità residenziali: una abitazione principale su tre livelli e tre appartamenti da affittare con una camera doppia ciascuno. L’esterno conserva l’architettura originale, integrata con elementi lignei in stile alpino; il fronte nord in pietra è stato mantenuto, mentre il corpo est è stato valorizzato con una grande capriata in legno e ampie vetrate. Sono state ripristinate le balconate a sud e mantenuto il colore rosa originale.
Lo studio progettuale ha preservato caratteristiche del rustico di alta montagna, inserendo elementi tipici alpini. Il risultato sono due unità abitative, una per piano, con ingressi opposti: a sud al piano terra e a nord al primo piano, sfruttando il recupero del vecchio “ponton” con arco in pietra. Impianti moderni e finiture curate dalla committenza hanno valorizzato questa piccola “perla” incastonata in un paesaggio oltre i 1.200 mslm.
Questo ampio rustico, affacciato sulla vallata e circondato da alte vette, presenta fronti semplici e privi di elementi architettonici distintivi, celando un interno articolato e suggestivo. Il restauro e la consulenza sull’arredo hanno portato a un risultato di grande impatto. Grazie a un’attenta progettazione e direzione lavori, sono stati valorizzati elementi in pietra, legno e ferro preesistenti. La residenza è destinata ad abitazione di montagna del committente.
L'intervento ha consentito di unire due fabbricati esistenti, uno dei quali sottoposto a tutela da parte della Soprintendenza per i Beni e le Attività Culturali, realizzando una unità immobiliare unica. Il collegamento, attuato con la realizzazione di una torre, si distacca dai fabbricati esistenti per materiali edilizi e finiture.