Il complesso residenziale di Saint-Pierre, chiamato così per l’atmosfera riservata e il richiamo a un borgo tradizionale valdostano, è formato da due corpi di fabbrica paralleli. Pur differenziati nella tipologia costruttiva e nella distribuzione planimetrica, mantengono un’unità formale, con prospetti caratterizzati da sfondati ed elementi in rilievo che donano profondità e movimento all’architettura.
L’intervento, situato nella zona collinare residenziale di Saint-Christophe, consiste in un complesso di due edifici residenziali che ospitano complessivamente 12 appartamenti. Sono state valorizzate le superfici esterne degli alloggi con grandi balconate, che offrono una vista panoramica sulla vallata principale.
L’intervento riguarda la ristrutturazione e l’ampliamento di un fabbricato esistente per realizzare un meublé con 13 camere con bagno privato ai piani terra e primo. Al piano terra si trovano anche la reception e la sala colazioni. L’architettura combina elementi tradizionali, come pietra e legno, con ampie vetrate rivolte verso il paesaggio.
L’intervento si trova in una zona residenziale di Saint Pierre, caratterizzata da abitazioni di dimensioni medio-piccole. Sono stati realizzati sei fabbricati — quattro villette a schiera e due abitazioni unifamiliari — per un totale di 33 appartamenti. Gli edifici seguono i canoni tradizionali, con prospetti in muratura, coperture in losa e serramenti in legno.
L’intervento è consistito nella riqualificazione di un fabbricato esistente, da destinarsi ad abitazione, con piano terra in parte commerciale. Il volume, caratterizzato da forma semplice e copertura a padiglione, possiede un cornicione sagomato in cemento armato e dettagli costruttivi studiati.
L’abitazione unifamiliare, situata in un contesto collinare, è classificata in classe A+ ed è progettata con grande attenzione al contenimento energetico. L’architettura e gli impianti sono pensati per ridurre i consumi e massimizzare la sostenibilità, grazie all’uso di fonti rinnovabili come geotermia e solare.
L’intervento ha riguardato la riqualificazione strutturale, distributiva e impiantistica per creare 4 unità residenziali: una abitazione principale su tre livelli e tre appartamenti da affittare con una camera doppia ciascuno. L’esterno conserva l’architettura originale, integrata con elementi lignei in stile alpino; il fronte nord in pietra è stato mantenuto, mentre il corpo est è stato valorizzato con una grande capriata in legno e ampie vetrate. Sono state ripristinate le balconate a sud e mantenuto il colore rosa originale.
Lo studio progettuale ha preservato caratteristiche del rustico di alta montagna, inserendo elementi tipici alpini. Il risultato sono due unità abitative, una per piano, con ingressi opposti: a sud al piano terra e a nord al primo piano, sfruttando il recupero del vecchio “ponton” con arco in pietra. Impianti moderni e finiture curate dalla committenza hanno valorizzato questa piccola “perla” incastonata in un paesaggio oltre i 1.200 mslm.